LA BELLAGIO SKYRACE INCORONA TADEI PIVK E INGRID MUTTER

AL FRIULANO E ALLA DANESE KATRIN VILLUMSEN LE SKYRUNNER ITALY SERIES

Location esclusiva per la finalissima delle Skyrunner Italy Series. Parata di stelle e tutto esaurito nella terza edizione della Bellagio Skyrace. Sul lago di Como esultano Tadei Pivk che bissa il risultato dello scorso anno e la rumena Ingrid Mutter. A dirigere l’evento dalla cabina di regia Franco Sancassani e il suo Nsc Bellagio Sky Team.

bsr_2016_home_01Neppure la pioggerella che è scesa su Bellagio ha disturbato lo spettacolo della terza edizione della skyrace sul lago di Como firmata da Nsc Bellagio Sky Team. Il friulano Tadei Pivk ha centrato due obiettivi in un colpo solo, gara e challenge: grandioso rientro alle corse del leader delle World Series dopo uno stop di quasi 100 giorni a causa di un infortunio. Al risultato di Pivk ha fatto eco quello di Ingrid Mutter, per la rumena la vittoria al femminile e un quindicesimo posto assoluto nella generale.

bsr_2016_home_03Sotto una pioggia leggera poco dopo le ore 9.00 è stato dato il via alla competizione bellagina. 450 gli iscritti provenienti da tutta Europa alla gara regina. Dal lungolago di Bellagio in via Europa, attraversando il centro storico, la Bellagio Skyrace è decollata verso il monte San Primo, che con i suoi 1680 m di quota rappresenta la cima Coppi della skyrace lariana.

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Toccata la vetta al km 12, i corridori hanno imboccato un sentiero tecnico e ghiaioso che li ha condotti sul panoramico saliscendi di 2 km fino all’alpe Spessola. Dalle creste del San Primo, nelle giornate senza nubi, si possono ammirare la catena delle alpi retiche, la maestosa Grigna settentrionale e, abbassando lo sguardo, il paese di Bellagio incuneato nel lago.

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Giro di boa e impegnativo rientro verso il traguardo fissato sul lungolago di Bellagio dopo aver percorso 27 km e 1850 m di dislivello positivo, con tanto di passerella finale nei giardini di Villa Melzi d’Eril, dimora storica proclamata monumento nazionale.

Una gara che si è infiammata intorno al km 6, a metà salita. Il terzetto di testa composto da Tadei Pivk, Daniel Antonioli (i vincitori delle passate edizioni) e Gyorgy Szabolcs si è frazionato a causa di un allungo di Daniel Antonioli. Antonioli ha dettato il ritmo fino al gpm del San Primo, dove è transitato in prima posizione insieme a Pivk.

bsr_2016_home_05La situazione si è ribaltata in discesa, quando Pivk ha sferrato l’attacco decisivo. La cavalcata solitaria di Pivk (team Crazy) nella scivolosa discesa che lo ha ricondotto sul lungolago di Bellagio si è conclusa con il secondo successo consecutivo alla sky di Bellagio. Nulla ha potuto Daniel Antonioli, vincitore della prima edizione e azzurro di winter triathlon in forza all’Esercito, che si è dovuto accontentare di un comunque soddisfacente secondo posto. In terza posizione si è classificato il premanese Mattia Gianola. Nella top five Cristian Minoggio e Gyorgy Szabolcs.

bsr_2016_home_08In ambito femminile gara incerta fino alla fine con un entusiasmante duello fra le due punte di diamante della Valetudo Ingrid Mutter e Denisa Dragomir. Al comando la Mutter, tallonata dalla Dragomir che ha effettuato un ricongiungimento intorno al km 20. Le due rumene, appaiate, si sono calate in picchiata in direzione lido di Bellagio, ma la Mutter ha avuto quella marcia in più che le ha permesso di distanziarsi nuovamente dall’amica avversaria e andare a cogliere la vittoria. Denisa Dragomir ha chiuso quindi in seconda posizione. A far loro compagnia sul podio la stella danese Katrine Villumsen, che si conferma al comando della classifica generale finale delle Skyrunner Italy Series. In quarta posizione la capitana della Carvico Skyrunning Martina Brambilla, seguita dalla scialpinista valtellinese Raffaella Rossi.

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Notevole riscontro per le iniziative di contorno. 220 iscritti alla Bellagio Half Skyrace (14,5 km e 1050 d+) dedicata principalmente ai neofiti e ai meno preparati, che ha visto la vittoria di Alessandro Noris (Scais) su Gabriel Soares e Luca Arrigoni e al femminile di Stephania Magri su Alessia Ravasi e Maria Gianola. Una settantina i partecipanti alla Mini Skyrace riservata ai bambini svoltasi all’interno del parco di Villa Melzi.

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Le dichiarazioni dei protagonisti:

Franco Sancassani, a capo del comitato organizzatore (Nsc Bellagio Sky Team): «Tutto è filato liscio nonostante il meteo: i corridori hanno trovato sul percorso un po’ di nebbia, in vetta al San Primo nevischiava ma la gara si è svolta regolarmente. Siamo pienamente soddisfatti dell’esito della manifestazione che ha richiamato a Bellagio quasi settecento atleti. Di altissimo livello la battaglia per il podio sia al maschile che al femminile. Ringrazio lo staff, i volontari e gli sponsor che hanno contribuito in maniera determinante alla buona riuscita di questa terza edizione della Bellagio Skyrace articolata in tre diversi eventi. Per l’anno prossimo stiamo pensando a qualcosa di nuovo da aggiungere a quanto già organizzato: continuate a seguirci!».

Tadei Pivk: «Sono contento di questa vittoria, ho aumentato appena è iniziata la discesa e ho visto che Antonioli è rimasto indietro, così ho proseguito col mio ritmo fino al traguardo. Ho apprezzato il nuovo percorso proposto da Sancassani, la discesa permette di fare la differenza. Peccato per il meteo inclemente. Ho vinto per il secondo anno consecutivo la Skyrunner World Series, la stagione è stata buona fino a Canazei, poi mi sono dovuto fermare per un’infiammazione al tendine tibiale e sono tornato alle gare proprio oggi a Bellagio. Ho testato la mia condizione confrontandomi con gli avversari ed è andata bene. Bellissimo il gruppo della Bellagio Sky Team, riescono sempre a creare un grande evento».

Denisa Dragomir: «Sono felicissima del mio risultato, salire sul podio è sempre una soddisfazione, sono arrivata stanca a fine stagione dopo una serie di alti e bassi: buoni risultati alle gare alternati da una serie di infortuni che mi hanno costretta a lunghi stop. Ho corso per la prima volta a Bellagio, ho trovato un posto incantevole e una gara ben organizzata, spero di tornare il prossimo anno».

Enula Bassanelli

Crediti foto: Davide Ferrari

Classifica maschile Bellagio Skyrace

  1. Tadei Pivk (Crazy) in 2h26’36”
  2. Daniel Antonioli (Esercito) in 2h28’52”
  3. Mattia Gianola (Crazy) in 2h31’462
  4. Cristian Minoggio (Valetudo) in 2h32’43”
  5. Gyorgy Szabolcs (Valetudo) in 2h33’45”

Classifica femminile Bellagio Skyrace

  1. Ingrid Mutter (Valetudo) in 2h52’00”
  2. Denisa Dragomir (Valetudo) in 2h53’30”
  3. Katrine Villumsen (Dynafit) in 3h07’38”
  4. Martina Brambilla (Carvico) in 3h12’56”
  5. Raffaella Rossi (team Valtellina) in 3h18’44”

CLASSIFICHE COMPLETE TERZA EDIZIONE – DOMENICA 23 OTTOBRE 2016